«La corretta preparazione del legno è essenziale»: parla un restauratore esperto di mobili antichi
Nel restauro, tutto comincia prima ancora di toccare la finitura. Un restauratore esperto lo ripete spesso: la corretta preparazione del legno è essenziale, o il risultato “non tiene”. E sì, anche un mobile bellissimo può rovinarsi per una fretta minuscola! Quel che sorprende è che il legno non è solo “mobili”. Ci sono travi, parquet, portoni storici, boiserie, cornici, perfino soffitti decorati. Ogni superficie ha un carattere, quasi come una buona pizza con l’impasto giusto: se la base è sbagliata, sopra non salva niente. Preparazione del legno nel restauro di mobili antichi: dove si vince davvero La preparazione è la fase meno spettacolare, ma è quella che decide tutto. Non serve un “effetto wow” subito, serve che il legno sia pronto ad accettare interventi e protezioni. Un restauratore serio guarda prima l’ambiente, poi il pezzo, poi la mano. Non è mania. Il legno è “vivo”, assorbe umidità, si muove, si stanca, e a volte si ammala. E quando il supporto è instabile, anche la finitura…